Hai scaricato un ebook e, al posto del libro che ti aspettavi, sul computer è comparso un piccolo file con estensione .acsm.
Magari hai provato ad aprirlo, a copiarlo sull’eReader o persino a rinominarlo in .epub. Ma il libro continua a non comparire.
La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, non c’è niente che non va nel download. Il punto è un altro: un file ACSM non è normalmente il libro vero e proprio. È un piccolo file utilizzato dal sistema Adobe per verificare il diritto di accesso all’ebook e scaricare il contenuto associato.
Oggi c’è anche un motivo in più per fare confusione: chi utilizzava in passato Adobe Digital Editions era abituato all’Adobe ID, mentre per le nuove autenticazioni viene utilizzato il ByteBooks ID. E Adobe Digital Editions può continuare, in alcuni punti dell’interfaccia, a parlare ancora di Adobe ID.
Prima di provare soluzioni a caso, quindi, conviene capire in quale situazione ti trovi. Nella maggior parte dei casi bastano pochi passaggi.
La cosa da ricordare
Un file .acsm non è normalmente l’ebook che devi leggere. È un piccolo file che permette al sistema Adobe di verificare la licenza e recuperare il libro associato. Per questo copiarlo direttamente su un eReader o cambiare semplicemente l’estensione in .epub non risolve il problema.
Cos’è un file ACSM, in parole semplici
ACSM significa Adobe Content Server Message.
Il nome non aiuta molto a capire di cosa si tratti, quindi è più semplice immaginarlo così: l’ACSM è simile al biglietto che ti permette di ritirare il libro, non al libro stesso.
Quando acquisti o prendi in prestito un ebook protetto attraverso il sistema Adobe DRM, il sito può fornirti un piccolo file .acsm. Quel file contiene le informazioni necessarie per verificare che tu abbia diritto ad accedere al contenuto.
Una volta aperto attraverso il sistema previsto, viene recuperato l’ebook associato, che può essere per esempio un EPUB o un PDF.
Ecco perché un ACSM può pesare soltanto pochi kilobyte. Non significa che hai scaricato un libro stranamente minuscolo e nemmeno, necessariamente, che il download sia andato male: il libro deve ancora essere recuperato.
Anche Kobo descrive il file ACSM all’interno della propria procedura per gli ebook protetti da Adobe DRM.
Cosa cambia con ByteBooks
Se hai utilizzato Adobe Digital Editions qualche anno fa, probabilmente ricordi l’Adobe ID.
Era l’account utilizzato per autorizzare Adobe Digital Editions e, quando necessario, i dispositivi sui quali leggere gli ebook protetti.
Oggi questa parte del sistema è cambiata.
Adobe ha trasferito la gestione e il supporto della propria piattaforma ebook a Wipro Engineering – Connected Services. L’accesso ai componenti della piattaforma ebook viene ora gestito attraverso ByteBooks e, per l’autenticazione in Adobe Digital Editions, il ByteBooks ID ha sostituito l’Adobe ID.
La pagina ufficiale Adobe dedicata alla transizione spiega anche un dettaglio importante: Adobe Digital Editions può continuare a mostrare riferimenti all’Adobe ID, ma quando viene richiesta una nuova autenticazione bisogna utilizzare il proprio ByteBooks ID.
È una di quelle situazioni in cui l’interfaccia può far pensare di avere sbagliato qualcosa, anche quando si sta seguendo la procedura corretta.
Avevi già un Adobe ID?
Se utilizzavi già Adobe Digital Editions, c’è una precauzione importante: crea il ByteBooks ID usando lo stesso indirizzo email che utilizzavi per l’Adobe ID.
Adobe raccomanda esplicitamente questa procedura perché consente di collegare al nuovo ByteBooks ID le licenze ebook già associate all’account precedente.
Anche Kobo dà la stessa indicazione e avverte che utilizzando un indirizzo differente potrebbe essere necessario scaricare nuovamente alcuni ebook dallo store o dalla biblioteca da cui provenivano.
Se tutto funziona già, non toccare nulla inutilmente
Se Adobe Digital Editions è già autorizzato sul tuo computer o sul tuo Kobo e i tuoi ebook continuano ad aprirsi, non è necessario disautorizzare il dispositivo soltanto per passare subito a ByteBooks. Kobo specifica che i dispositivi già autorizzati possono continuare a leggere gli ebook fino a quando non viene richiesta una nuova autenticazione.
Qual è il tuo caso?
A questo punto è più utile smettere di parlare in generale e capire cosa stai cercando di fare davvero.
Le situazioni più comuni sono quattro.
| Se vuoi… | Da dove partire |
|---|---|
| Aprire un file ACSM appena scaricato | Adobe Digital Editions e ByteBooks |
| Portare l’ebook su Kobo | Adobe Digital Editions, se il libro utilizza Adobe DRM |
| Leggere l’ebook su Kindle | Verificare formato e DRM: ACSM non è supportato direttamente da Send to Kindle |
| Leggere un prestito MLOL | Controllare quale modalità di lettura è prevista per quel titolo e dispositivo |
Aprire un file ACSM appena scaricato
Da dove partire: Adobe Digital Editions e ByteBooks
Portare l’ebook su Kobo
Da dove partire: Adobe Digital Editions, se il libro utilizza Adobe DRM
Leggere l’ebook su Kindle
Da dove partire: verificare formato e DRM: ACSM non è supportato direttamente da Send to Kindle
Leggere un prestito MLOL
Da dove partire: controllare quale modalità di lettura è prevista per quel titolo e dispositivo
Vediamo i quattro casi separatamente.
Hai scaricato un file ACSM sul computer: cosa fare
Se hai semplicemente davanti un file .acsm e vuoi ottenere il libro, questa è la situazione più lineare.
1. Installa Adobe Digital Editions
Il programma utilizzato per gestire gli ebook distribuiti attraverso Adobe DRM è Adobe Digital Editions, spesso abbreviato in ADE.
Per evitare installer provenienti da siti poco affidabili, conviene partire dalla pagina ufficiale indicata da Adobe, che rimanda oggi ai canali ByteBooks per supporto e download.
2. Crea il ByteBooks ID
Se non hai mai usato Adobe Digital Editions, puoi creare un nuovo ByteBooks ID seguendo le indicazioni fornite nella pagina di transizione.
Se invece avevi già un Adobe ID, utilizza lo stesso indirizzo email.
Non è un dettaglio secondario: serve a mantenere il collegamento con le eventuali licenze già esistenti.
3. Autorizza Adobe Digital Editions
Apri Adobe Digital Editions e cerca nel menu Aiuto la funzione per autorizzare il computer.
Quando viene richiesto l’accesso, utilizza il tuo ByteBooks ID e la relativa password.
Se il programma continua a mostrare la dicitura “Adobe ID”, non significa necessariamente che devi inserire le vecchie credenziali Adobe. La documentazione ufficiale aggiornata specifica che, nei punti in cui ADE continua a fare riferimento all’Adobe ID, bisogna utilizzare le credenziali ByteBooks.
4. Apri il file ACSM
Ora puoi aprire il file .acsm scaricato dallo store o dalla biblioteca.
Adobe Digital Editions utilizzerà le informazioni contenute nel file per verificare la licenza e, se tutto è in ordine, recuperare l’ebook associato.
Il libro dovrebbe quindi comparire nella libreria di Adobe Digital Editions.
Dove si trova l’EPUB o il PDF?
Dipende da come il contenuto è stato distribuito. Il libro recuperato attraverso l’ACSM può essere, per esempio, un EPUB o un PDF.
Ma è meglio non pensare all’operazione come a una semplice “conversione da ACSM a EPUB”.
Non stai trasformando un formato in un altro: stai utilizzando il file ACSM per ottenere il contenuto associato a una determinata licenza.
Posso rinominare .acsm in .epub?
No.
Se trasformi manualmente:
libro.acsm
in:
libro.epub
hai cambiato soltanto il nome del file. Il suo contenuto resta quello di prima.
È un po’ come riscrivere “libro” sull’etichetta di un biglietto: il biglietto continua a essere un biglietto.
Vuoi leggere l’ebook su Kobo
Se possiedi un Kobo, la prima cosa da sapere è che non tutti i libri richiedono Adobe Digital Editions.
Per molti ebook acquistati direttamente sul Kobo Store non serve fare nulla di tutto questo: il libro viene normalmente associato al proprio account Kobo.
Adobe Digital Editions diventa invece utile quando devi trasferire sul Kobo un ebook proveniente da altre fonti e protetto con Adobe DRM, per esempio in alcuni prestiti bibliotecari o acquisti effettuati presso store esterni.
In quel caso Kobo indica questa procedura:
- installare Adobe Digital Editions sul computer;
- creare o configurare il proprio ByteBooks ID;
- autorizzare il computer;
- collegare il Kobo al computer tramite USB;
- fare riconoscere e, quando necessario, autorizzare anche l’eReader in Adobe Digital Editions;
- aprire il file ACSM;
- trasferire il libro dalla libreria di Adobe Digital Editions al Kobo;
- espellere correttamente l’eReader prima di scollegarlo.
La procedura completa e aggiornata è disponibile nella guida ufficiale Kobo ad Adobe Digital Editions.
Quindi chi possiede un Kobo deve avere ByteBooks?
No.
ByteBooks serve quando devi utilizzare Adobe Digital Editions per un ebook che passa attraverso quel sistema.
Se leggi soltanto libri acquistati normalmente dal Kobo Store e non hai bisogno di Adobe Digital Editions, la questione potrebbe non riguardarti affatto.
Kobo segnala inoltre che molti eReader più recenti possono gestire direttamente alcuni prestiti bibliotecari senza utilizzare ADE.
Vuoi leggere l’ebook su Kindle
Qui bisogna fare una distinzione importante.
Un file ACSM non può essere inviato direttamente a Kindle tramite Send to Kindle.
Amazon indica tra i formati supportati dal servizio file come EPUB, PDF, DOC, DOCX, TXT, RTF, HTML e diversi formati immagine. ACSM non compare nell’elenco.
Questo significa che inviare il piccolo file .acsm al proprio indirizzo Kindle o caricarlo tramite Send to Kindle non permette di ottenere automaticamente il libro.
Ma Kindle accetta gli EPUB
Sì, ma questo non risolve necessariamente il problema.
Un EPUB è un formato di ebook. Il DRM, invece, è il sistema che può regolare l’accesso e l’utilizzo di quel file.
Perciò dire che “Kindle accetta EPUB” non significa che qualunque ebook ottenuto attraverso un ACSM e protetto con Adobe DRM possa essere inviato normalmente a Kindle.
Se il libro proviene da uno store o da una biblioteca, conviene verificare quali dispositivi sono ufficialmente supportati da quel servizio.
In questa guida non trattiamo sistemi per rimuovere o aggirare le protezioni DRM.
In breve
EPUB e ACSM non sono la stessa cosa. Kindle può ricevere EPUB attraverso Send to Kindle, ma non accetta direttamente i file ACSM. Se l’ebook ottenuto tramite ACSM è protetto con Adobe DRM, bisogna rispettare le modalità di lettura previste dal servizio che lo ha distribuito.
Il libro arriva da MLOL: serve sempre Adobe Digital Editions?
No. Ed è probabilmente uno dei punti sui quali le vecchie guide online possono creare più confusione.
MLOL ha introdotto negli anni Readium LCP come sistema alternativo al DRM Adobe. Nella documentazione ufficiale MLOL viene spiegato che i due sistemi possono coesistere perché non tutti gli eReader supportano le stesse tecnologie.
Questo significa che non bisogna partire dall’equazione:
“Ho preso un ebook su MLOL, quindi devo necessariamente scaricare un ACSM e usare Adobe Digital Editions.”
Non è sempre così.
Il percorso dipende dal titolo, dal tipo di protezione utilizzata e soprattutto dal dispositivo sul quale vuoi leggere.
Per esempio, MLOL ha mantenuto il DRM Adobe per situazioni in cui determinati eReader non supportano Readium LCP. La stessa MLOL ha citato storicamente Kobo proprio come uno dei dispositivi per i quali era necessario mantenere disponibile il percorso Adobe.
La cosa più semplice, quindi, è seguire la modalità di lettura proposta da MLOL per il titolo e per il dispositivo scelto.
Se usi MLOL
Se il download previsto per il tuo dispositivo produce un file .acsm, puoi seguire la procedura Adobe descritta in questa guida. Se invece il titolo utilizza Readium LCP e viene letto attraverso un’app o un dispositivo compatibile, Adobe Digital Editions potrebbe non servire.
Il file ACSM non si apre: controlla queste cose
Quando un ebook non si apre viene naturale iniziare a reinstallare programmi, cambiare password, scollegare dispositivi e provare conversioni trovate online.
Meglio fare il contrario: cambiare una cosa alla volta.
1. Controlla da dove arriva il file
Prima di tutto verifica che l’ACSM provenga effettivamente dallo store, dalla biblioteca o dal servizio dal quale hai ottenuto l’ebook.
Se il download è scaduto o presenta un problema, potrebbe essere necessario generarne uno nuovo direttamente da quella piattaforma.
2. Controlla con cosa stai aprendo il file
Un ACSM destinato al sistema Adobe non va trattato come un normale PDF o EPUB.
Se fai doppio clic e il computer tenta di aprirlo con il programma sbagliato, puoi indicare Adobe Digital Editions come applicazione da utilizzare.
3. Controlla l’account usato in Adobe Digital Editions
Se ADE ti chiede una nuova autenticazione, utilizza il ByteBooks ID.
Se in passato avevi un Adobe ID, verifica inoltre di avere creato ByteBooks con lo stesso indirizzo email.
4. Se usi Kobo, controlla anche l’autorizzazione dell’eReader
Nel flusso Adobe non è sempre sufficiente autorizzare soltanto il computer. Quando previsto, anche il Kobo deve essere riconosciuto e autorizzato attraverso Adobe Digital Editions.
5. Se gli altri libri funzionano, non smontare tutto
Se hai già diversi ebook che si aprono correttamente e il problema riguarda un solo titolo, è ragionevole controllare prima quel singolo download o la relativa licenza.
Disautorizzare immediatamente tutti i dispositivi può complicare una configurazione che fino a quel momento funzionava.
6. Se il problema continua, torna al fornitore del libro
Quando l’ebook proviene da una biblioteca o da uno store esterno, è quel servizio a poter verificare eventuali problemi con la disponibilità del titolo, la licenza o il download.
Anche Kobo consiglia di rivolgersi alla biblioteca o allo store di provenienza quando è necessario scaricare nuovamente un libro esterno.
ACSM, EPUB e DRM: tre cose che è facile confondere
A questo punto vale la pena riordinare i termini, perché quasi tutta la confusione nasce dal considerarli sinonimi.
| Termine | Che cos’è |
|---|---|
| ACSM | Un piccolo file utilizzato dal sistema Adobe per gestire l’accesso e il recupero di un ebook associato a una licenza. |
| EPUB | Uno dei formati più diffusi per i libri digitali. |
| Un formato di documento che può essere utilizzato anche per distribuire ebook. | |
| DRM | Un sistema di gestione dei diritti digitali che può stabilire come un contenuto viene utilizzato e su quali sistemi può essere aperto. |
| Adobe Digital Editions | Il software utilizzato per gestire ebook compatibili con il sistema Adobe. |
| ByteBooks ID | L’account utilizzato oggi per le autenticazioni di Adobe Digital Editions al posto dell’Adobe ID. |
| Readium LCP | Un diverso sistema di protezione utilizzato anche in alcuni servizi di prestito digitale. |
ACSM
Che cos’è: un piccolo file utilizzato dal sistema Adobe per gestire l’accesso e il recupero di un ebook associato a una licenza.
EPUB
Che cos’è: uno dei formati più diffusi per i libri digitali.
Che cos’è: un formato di documento che può essere utilizzato anche per distribuire ebook.
DRM
Che cos’è: un sistema di gestione dei diritti digitali che può stabilire come un contenuto viene utilizzato e su quali sistemi può essere aperto.
Adobe Digital Editions
Che cos’è: il software utilizzato per gestire ebook compatibili con il sistema Adobe.
ByteBooks ID
Che cos’è: l’account utilizzato oggi per le autenticazioni di Adobe Digital Editions al posto dell’Adobe ID.
Readium LCP
Che cos’è: un diverso sistema di protezione utilizzato anche in alcuni servizi di prestito digitale.
Questo spiega anche perché due ebook entrambi in formato EPUB possono comportarsi in modo diverso.
Uno potrebbe essere utilizzabile senza particolari restrizioni; un altro potrebbe essere associato a un sistema DRM che richiede una determinata applicazione o autorizzazione.
L’estensione del file, da sola, non racconta tutta la storia.
Quindi, cosa devi fare adesso?
Se sei arrivato fin qui con il file ACSM ancora davanti, possiamo ridurre tutto a poche situazioni concrete.
Hai scaricato un ACSM sul computer e non hai mai usato ADE?
Installa Adobe Digital Editions, crea il ByteBooks ID, autorizza il computer e poi apri il file ACSM.
Usavi già Adobe Digital Editions con un Adobe ID?
Crea il ByteBooks ID utilizzando lo stesso indirizzo email associato al precedente Adobe ID.
ADE e i tuoi vecchi libri funzionano già?
Non è necessario disautorizzare tutto soltanto per rifare immediatamente la configurazione.
Vuoi trasferire il libro su Kobo?
Se l’ebook usa Adobe DRM, segui la procedura di autorizzazione e trasferimento indicata da Kobo tramite Adobe Digital Editions.
Vuoi mandare l’ACSM a Kindle?
Non puoi farlo direttamente: ACSM non è tra i formati supportati da Send to Kindle.
Il libro proviene da MLOL?
Controlla prima la modalità di lettura prevista per quel titolo e per il tuo dispositivo: non tutti i prestiti MLOL richiedono Adobe Digital Editions.
Domande frequenti sui file ACSM
Un file ACSM è il libro?
Normalmente no. È un piccolo file utilizzato dal sistema Adobe per verificare la licenza e consentire il recupero dell’ebook associato.
Perché il mio file ACSM pesa pochissimo?
Perché non contiene necessariamente l’intero ebook. Il libro viene recuperato successivamente attraverso il sistema previsto.
Posso trasformare un ACSM in EPUB cambiando l’estensione?
No. Cambiare il nome da .acsm a .epub non modifica la natura del file e non genera l’ebook.
Adobe Digital Editions mi chiede ancora l’Adobe ID. È normale?
Sì, può accadere. Adobe specifica che nei punti in cui Adobe Digital Editions continua a fare riferimento all’Adobe ID bisogna utilizzare, per la nuova autenticazione, il proprio ByteBooks ID.
Se avevo già un Adobe ID devo creare ByteBooks?
Per una nuova autenticazione viene utilizzato ByteBooks. Adobe raccomanda a chi possedeva un Adobe ID di creare il ByteBooks ID utilizzando lo stesso indirizzo email.
Devo reinstallare Adobe Digital Editions per ByteBooks?
Adobe afferma che il passaggio al nuovo sistema di accesso non richiede, di per sé, l’installazione di una nuova versione dell’applicazione. Se ADE è già autorizzato e funziona, può continuare a essere utilizzato fino a quando non viene richiesta una nuova autenticazione.
Posso mettere direttamente un file ACSM sul Kobo?
Per gli ebook protetti con Adobe DRM, Kobo indica di utilizzare Adobe Digital Editions: il file ACSM viene gestito sul computer e il libro viene poi trasferito all’eReader autorizzato.
Posso inviare un ACSM a Kindle?
No. ACSM non compare tra i formati supportati da Send to Kindle.
Con MLOL serve sempre Adobe Digital Editions?
No. MLOL utilizza anche Readium LCP e la modalità di lettura dipende dal titolo e dal dispositivo. Adobe Digital Editions resta rilevante quando viene utilizzato il percorso con Adobe DRM.
Alla fine, il file ACSM è meno strano di quanto sembri
La prima volta che ci si trova davanti a un ACSM è facile pensare che qualcosa sia andato storto: hai chiesto un libro e ti ritrovi con un file minuscolo che il tuo eReader non vuole aprire.
Il problema nasce soprattutto dal fatto che ACSM, EPUB, DRM e programma di lettura sono cose diverse, anche se nell’uso quotidiano finiscono tutte nello stesso gesto: premere “Scarica ebook”.
Una volta capito questo, il percorso diventa molto più semplice.
L’ACSM serve per ottenere il contenuto associato alla licenza; Adobe Digital Editions gestisce il flusso Adobe; ByteBooks ha sostituito l’Adobe ID nelle nuove autenticazioni; Kobo può utilizzare questo sistema per determinati ebook esterni; Kindle non apre direttamente gli ACSM; MLOL può invece proporre modalità differenti a seconda del titolo e del dispositivo.
E soprattutto non è necessario diventare esperti di DRM per leggere un libro. Bisogna soltanto individuare da dove arriva l’ebook, su quale dispositivo vuoi leggerlo e quale procedura è prevista in quel caso.
