Illustrazione editoriale ispirata a Tolkien per una guida all’ordine di lettura dei suoi libri

Capire in che ordine leggere i libri di Tolkien è più complicato di quanto sembri. Il problema non è soltanto il numero delle opere: alcune furono pubblicate durante la vita di J.R.R. Tolkien, molte altre uscirono dopo la sua morte grazie al lavoro editoriale del figlio Christopher, e diversi libri raccontano in forme differenti episodi che appartengono alla stessa storia.

Per questo non esiste un unico ordine valido per tutti. Si può seguire l’ordine di pubblicazione, partire dalla cronologia interna della Terra di Mezzo oppure scegliere un percorso più semplice, pensato per entrare gradualmente nel mondo di Tolkien senza cominciare dai testi più complessi.

Per una prima lettura, consigliamo generalmente di partire da Lo Hobbit, proseguire con Il Signore degli Anelli e affrontare solo dopo Il Silmarillion. Ma non è l’unica possibilità: chi cerca subito un fantasy epico e non è attirato dal tono più fiabesco dello Hobbit può iniziare direttamente dal Signore degli Anelli.

Vediamo quindi i diversi percorsi, cosa cambia tra ordine di lettura e ordine cronologico e dove collocare libri come I figli di Húrin, Beren e Lúthien, La caduta di Gondolin e Racconti incompiuti.

Illustrazione editoriale ispirata a Tolkien per una guida all’ordine di lettura dei suoi libri

In breve

Se è la tua prima esperienza con Tolkien, il percorso che consigliamo è: Lo Hobbit → Il Signore degli Anelli → Il Silmarillion. Da lì puoi scegliere se approfondire le grandi storie della Prima Era, esplorare i Racconti incompiuti oppure entrare nei dodici volumi della Storia della Terra di Mezzo. L’ordine cronologico degli eventi è diverso, ma non è necessariamente quello migliore per una prima lettura.

J.R.R. Tolkien in breve

John Ronald Reuel Tolkien nacque nel 1892 a Bloemfontein, nell’attuale Sudafrica, e trascorse gran parte della propria carriera accademica a Oxford, dove insegnò lingua e letteratura anglosassone e successivamente lingua e letteratura inglese.

Lo Hobbit, pubblicato nel 1937, aprì per la prima volta ai lettori le porte della Terra di Mezzo. Il successo del libro spinse l’editore a chiedere una nuova storia sugli hobbit: il progetto crebbe enormemente e divenne Il Signore degli Anelli, pubblicato in tre volumi tra il 1954 e il 1955.

Ma Tolkien lavorava già da decenni a una mitologia molto più ampia. Alla sua morte, nel 1973, gran parte di quel materiale era ancora inedito o esisteva in versioni differenti. Il figlio Christopher Tolkien dedicò gran parte della propria vita a studiare, ordinare e pubblicare quei manoscritti, iniziando con Il Silmarillion nel 1977.


In che ordine consigliamo di leggere i libri di Tolkien?

Per chi non ha mai letto Tolkien, consigliamo di non partire dalla cronologia interna della Terra di Mezzo. Significherebbe cominciare proprio da alcuni dei testi più densi e mitologici.

Un percorso molto più naturale è questo:

  1. Lo Hobbit
  2. Il Signore degli Anelli
  3. Il Silmarillion
  4. I figli di Húrin
  5. Racconti incompiuti
  6. Beren e Lúthien
  7. La caduta di Gondolin
  8. La caduta di Númenor
  9. La storia della Terra di Mezzo e gli altri testi di approfondimento

Non significa che ogni lettore debba arrivare fino alla fine. I primi tre titoli costituiscono già un percorso completo per conoscere le opere centrali della Terra di Mezzo.

I link ad Amazon presenti in questa guida sono affiliati.

1. Lo Hobbit

È il punto di ingresso più semplice. La storia di Bilbo Baggins ha un tono inizialmente più leggero e fiabesco rispetto al Signore degli Anelli, presenta gradualmente hobbit, nani, elfi, Gandalf, Gollum e l’Anello e permette di entrare nella Terra di Mezzo senza conoscere nulla del suo passato.

Non è però obbligatorio leggerlo per capire il Signore degli Anelli. Chi preferisce fin dall’inizio un’opera più adulta ed epica può partire direttamente da Frodo e dalla Compagnia.

Scoprilo su Amazon

2. Il Signore degli Anelli

È il cuore narrativo dell’opera tolkieniana per gran parte dei lettori. Pur essendo normalmente venduto in tre volumi — La Compagnia dell’Anello, Le due torri e Il ritorno del re — è una grande opera unitaria.

Qui il mondo intravisto nello Hobbit si allarga enormemente e cominciano ad apparire continui riferimenti a guerre, popoli, eroi e vicende di migliaia di anni prima. Proprio queste allusioni rendono particolarmente efficace leggere Il Silmarillion dopo: molte cose incontrate nel viaggio di Frodo assumono improvvisamente una profondità diversa.

Scoprilo su Amazon

3. Il Silmarillion

Qui cambia completamente il tipo di lettura. Non è un altro romanzo sul modello del Signore degli Anelli, ma una grande costruzione mitologica che parte dalla creazione del mondo, attraversa le vicende degli Elfi e degli Uomini e racconta soprattutto gli eventi della Prima Era.

Comprende inoltre la storia di Númenor e una sintesi degli eventi che conducono all’ascesa di Sauron e alla Guerra dell’Anello.

Per questo, pur raccontando vicende cronologicamente anteriori allo Hobbit, consigliamo normalmente di leggerlo dopo il Signore degli Anelli. A quel punto nomi, luoghi e riferimenti non arrivano completamente dal nulla.

Scoprilo su Amazon

4. I figli di Húrin

È una delle scelte migliori per chi ha terminato Il Silmarillion e vuole tornare nella Prima Era attraverso una storia più continua e romanzesca.

La vicenda di Túrin Turambar compare già in forma più breve nel Silmarillion e in parte nei Racconti incompiuti, ma qui viene presentata come un racconto autonomo molto più sviluppato. È una storia cupa e tragica, molto lontana dal tono iniziale dello Hobbit.

Scoprilo su Amazon

5. Racconti incompiuti

È uno dei libri più ricchi per chi vuole sapere cosa esiste oltre alle opere principali. Contiene testi relativi alla Prima, Seconda e Terza Era: Númenor, Tuor, Túrin, gli Istari, i Palantíri, Rohan, Gondor e numerosi retroscena collegati al Signore degli Anelli.

Non va letto come se fosse un romanzo unitario. È più utile affrontarlo dopo aver già acquisito una buona familiarità con la Terra di Mezzo.

Scoprilo su Amazon

6. Beren e Lúthien

Non è semplicemente la “versione lunga” del capitolo corrispondente del Silmarillion. Christopher Tolkien raccoglie differenti stadi e trasformazioni della storia, mostrando come il racconto sia cambiato nel corso della vita del padre.

È quindi particolarmente interessante quando si conosce già la vicenda principale e si vuole vedere come Tolkien l’ha costruita e riscritta nel tempo.

Scoprilo su Amazon

7. La caduta di Gondolin

È dedicato a un altro dei grandi racconti della Prima Era e, come Beren e Lúthien, permette di osservare differenti versioni della stessa leggenda attraverso decenni di scrittura.

Non lo consideriamo quindi un normale seguito dei Figli di Húrin: è soprattutto un approfondimento di una delle storie fondamentali già inserite nel quadro più ampio del Silmarillion.

Scoprilo su Amazon

8. La caduta di Númenor

È particolarmente utile a chi vuole concentrarsi sulla Seconda Era: l’ascesa e la caduta di Númenor, Sauron, la forgiatura degli Anelli e gli eventi che preparano il mondo incontrato nel Signore degli Anelli.

Il volume è stato organizzato da Brian Sibley utilizzando testi di Tolkien già pubblicati in opere differenti. È quindi una ricostruzione tematica e cronologica della Seconda Era, non un nuovo romanzo completato da Tolkien.

Scoprilo su Amazon

↑ Torna all’indice della guida


Tre percorsi: essenziale, approfondito e completista

Non tutti devono leggere Tolkien allo stesso modo. Per evitare di trasformare il piacere della lettura in una lista di obblighi, possiamo dividere il percorso in tre livelli.

Percorso Cosa leggere Ideale per
Essenziale Lo Hobbit → Il Signore degli Anelli Chi vuole soprattutto vivere le due grandi avventure della Terra di Mezzo
Approfondito Lo Hobbit → Il Signore degli Anelli → Il Silmarillion → I figli di Húrin → Racconti incompiuti Chi vuole conoscere davvero la storia e la mitologia del mondo di Tolkien
Completista Opere principali + Grandi Racconti + La caduta di Númenor + La storia della Terra di Mezzo Chi vuole studiare anche lo sviluppo e le diverse versioni del legendarium

Percorso essenziale

Libri: Lo Hobbit → Il Signore degli Anelli

Ideale per: chi vuole soprattutto vivere le due grandi avventure della Terra di Mezzo.

Percorso approfondito

Libri: Lo Hobbit → Il Signore degli Anelli → Il Silmarillion → I figli di Húrin → Racconti incompiuti

Ideale per: chi vuole conoscere davvero la storia e la mitologia del mondo di Tolkien.

Percorso completista

Libri: opere principali + Grandi Racconti + La caduta di Númenor + La storia della Terra di Mezzo

Ideale per: chi vuole studiare anche lo sviluppo e le diverse versioni del legendarium.

Se dovessimo scegliere un solo percorso

Per la maggior parte dei lettori consigliamo il percorso approfondito. Permette di conoscere sia le grandi storie sia la mitologia che le sostiene, senza entrare subito nella parte più filologica e complessa dell’opera di Tolkien.


I libri di Tolkien in ordine cronologico degli eventi

Qui bisogna fare attenzione: non tutti i libri di Tolkien possono essere disposti su una singola linea temporale.

Il Silmarillion, per esempio, copre un arco enorme che parte dalla creazione del mondo e arriva fino agli eventi che precedono il Signore degli Anelli. Racconti incompiuti contiene invece testi ambientati in più Ere. La Storia della Terra di Mezzo non racconta semplicemente “cosa succede dopo”, ma documenta come Tolkien costruì e modificò il proprio mondo.

Se vogliamo però ordinare le principali storie narrative secondo l’epoca in cui sono ambientate, il quadro semplificato è questo:

  1. Il Silmarillion – dalla creazione di Arda, con il nucleo principale dedicato alla Prima Era e sezioni successive sulla Seconda Era e sugli Anelli del Potere.
  2. Beren e Lúthien – Prima Era.
  3. I figli di Húrin – Prima Era.
  4. La caduta di Gondolin – Prima Era.
  5. La caduta di Númenor – Seconda Era.
  6. Lo Hobbit – Terza Era, anno 2941.
  7. Il Signore degli Anelli – principalmente Terza Era, anni 3018-3019.

Questo ordine è affascinante per una rilettura, ma non è quello che consigliamo a chi entra per la prima volta nella Terra di Mezzo. Cominciare dal Silmarillion significa iniziare dal testo più mitologico prima ancora di conoscere Bilbo, Frodo, la Contea e il contesto che rende quei miti così significativi.

E Racconti incompiuti?

Non può essere collocato in un’unica posizione. Contiene materiale della Prima Era, della Seconda Era e della Terza Era. Lo stesso problema, in forma ancora più evidente, riguarda la Storia della Terra di Mezzo.

↑ Torna all’indice della guida


I principali libri della Terra di Mezzo in ordine di pubblicazione

Un altro modo per leggere Tolkien è seguire il percorso compiuto dai lettori nel corso dei decenni. In questo caso si parte dai libri effettivamente pubblicati durante la vita dell’autore e si arriva alle grandi opere postume curate successivamente.

  • 1937 – Lo Hobbit
  • 1954 – La Compagnia dell’Anello
  • 1954 – Le due torri
  • 1955 – Il ritorno del re
  • 1962 – Le avventure di Tom Bombadil
  • 1977 – Il Silmarillion, pubblicato dopo la morte di Tolkien e curato da Christopher Tolkien
  • 1980 – Racconti incompiuti, a cura di Christopher Tolkien
  • 1983-1996 – i dodici volumi di The History of Middle-earth, a cura di Christopher Tolkien
  • 2007 – I figli di Húrin, a cura di Christopher Tolkien
  • 2017 – Beren e Lúthien, a cura di Christopher Tolkien
  • 2018 – La caduta di Gondolin, a cura di Christopher Tolkien
  • 2021 – The Nature of Middle-earth, a cura di Carl F. Hostetter
  • 2022 – The Fall of Númenor, raccolta organizzata da Brian Sibley; l’edizione italiana La caduta di Númenor è arrivata successivamente.

Pubblicazione non significa continuazione

I libri usciti dopo il 1973 non vanno immaginati come una lunga serie di nuovi sequel scritti dopo Il Signore degli Anelli. Gran parte di questi volumi deriva da manoscritti, versioni alternative, racconti incompiuti e materiali che Tolkien aveva scritto e riscritto durante la propria vita.


Beren e Lúthien, I figli di Húrin e La caduta di Gondolin: in che ordine leggerli?

Sono spesso presentati insieme perché appartengono ai tre Grandi Racconti della Prima Era. Tuttavia non formano una trilogia nel senso moderno del termine.

Le loro vicende sono già presenti, in forma più breve, nel grande racconto della Prima Era contenuto nel Silmarillion. Nei tre volumi autonomi quelle storie vengono ampliate o mostrate attraverso differenti stadi della loro composizione.

Se vuoi leggerli seguendo l’ordine degli eventi principali, puoi procedere così:

  1. Beren e Lúthien
  2. I figli di Húrin
  3. La caduta di Gondolin

Per una prima lettura, però, consigliamo un approccio leggermente diverso: Il Silmarillion prima di tutti e tre, seguito da I figli di Húrin. Quest’ultimo ha una struttura narrativa più continua e permette di tornare nella Prima Era attraverso una storia che si avvicina maggiormente all’esperienza di un romanzo.

Beren e Lúthien e La caduta di Gondolin diventano ancora più interessanti quando il lettore è pronto a confrontare versioni diverse e a osservare l’evoluzione dell’immaginario di Tolkien.

Quando leggere Racconti incompiuti?

Racconti incompiuti è uno dei libri che consigliamo maggiormente dopo aver completato almeno Il Signore degli Anelli e Il Silmarillion.

Non perché sia necessario per capire quelle opere, ma perché risponde a molte domande che nascono proprio dopo averle lette: approfondisce Númenor, racconta altri particolari su Gandalf e sui maghi, sviluppa episodi collegati a Rohan e Gondor e contiene versioni più ampie di storie della Prima Era.

È quindi un libro da esplorare anche per sezioni, senza sentirsi obbligati a leggerlo necessariamente dalla prima all’ultima pagina come un romanzo.

↑ Torna all’indice della guida


La storia della Terra di Mezzo: quando affrontare i 12 volumi?

The History of Middle-earth è un progetto molto diverso dai romanzi principali. Nei dodici volumi Christopher Tolkien raccolse manoscritti, bozze, poemi, cronologie e differenti versioni delle storie del padre, accompagnandoli con spiegazioni e commenti.

Il loro scopo non è semplicemente raccontare altri avvenimenti della Terra di Mezzo. Permettono soprattutto di vedere come quel mondo è nato e come è cambiato durante decenni di scrittura.

Per questo non consigliamo di inserirli all’inizio di un percorso. Hanno molto più senso dopo aver letto almeno:

  • Lo Hobbit;
  • Il Signore degli Anelli;
  • Il Silmarillion;
  • preferibilmente anche Racconti incompiuti.

Solo a quel punto diventa davvero interessante confrontare personaggi, nomi, mappe e avvenimenti con le versioni che Tolkien aveva immaginato in precedenza.

Attenzione alle edizioni italiane

La pubblicazione italiana dei dodici volumi della Storia della Terra di Mezzo è ancora in corso. Bompiani sta pubblicando progressivamente la serie curata da Christopher Tolkien. Nell’ottobre 2026 è previsto La guerra dell’anello, ottavo volume della serie. Per questo dedicheremo alla collana una guida separata con ordine dei dodici libri e situazione aggiornata delle edizioni italiane.

E gli altri libri di Tolkien?

Non tutta l’opera di Tolkien appartiene alla Terra di Mezzo. Se il tuo obiettivo è seguire Bilbo, Frodo e il legendarium, questi libri possono tranquillamente essere letti separatamente.

Tra le altre opere troviamo, per esempio:

  • Lettere da Babbo Natale;
  • Roverandom;
  • Mr. Bliss;
  • Il cacciatore di draghi;
  • Foglia di Niggle;
  • La leggenda di Sigurd e Gudrún;
  • La caduta di Artù;
  • La storia di Kullervo;
  • gli scritti e gli studi dedicati alla letteratura medievale e alla filologia.

Esistono inoltre le lettere di Tolkien, i suoi scritti accademici, le poesie e numerose pubblicazioni postume. Sono fondamentali per chi vuole studiare l’autore, ma non fanno parte di un “ordine di lettura della Terra di Mezzo”.

↑ Torna all’indice della guida


Domande frequenti sui libri di Tolkien

Da quale libro di Tolkien bisogna iniziare?

Per la maggior parte dei lettori consigliamo di iniziare da Lo Hobbit e continuare con Il Signore degli Anelli. Chi preferisce subito un fantasy più epico e adulto può però partire direttamente dal Signore degli Anelli.

Lo Hobbit va letto prima del Signore degli Anelli?

Non è obbligatorio, ma è l’ordine più naturale se vuoi seguire la storia di Bilbo, scoprire come viene trovato l’Anello e passare gradualmente da un’avventura più fiabesca all’epica del Signore degli Anelli.

Il Silmarillion va letto prima o dopo Il Signore degli Anelli?

Cronologicamente molti degli eventi del Silmarillion vengono prima. Per una prima lettura, però, consigliamo di affrontarlo dopo il Signore degli Anelli: i numerosi nomi, popoli e luoghi risultano più facili da contestualizzare.

Posso leggere Il Signore degli Anelli senza aver letto Lo Hobbit?

Sì. Il romanzo fornisce gli elementi essenziali necessari a comprendere la vicenda dell’Anello. Leggere prima Lo Hobbit aggiunge contesto e rende più naturale il passaggio da Bilbo a Frodo, ma non è indispensabile.

Beren e Lúthien, I figli di Húrin e La caduta di Gondolin sono una trilogia?

No. Sono tre grandi storie della Prima Era, ma non costituiscono una trilogia narrativa tradizionale. Le loro vicende compaiono anche nel Silmarillion e in altri testi, mentre i volumi autonomi permettono di approfondirle in forme differenti.

Bisogna leggere tutti i libri di Tolkien?

No. Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli bastano per vivere le storie più celebri della Terra di Mezzo. Il Silmarillion è il passo successivo per chi vuole conoscere il passato del mondo, mentre gli altri volumi permettono livelli di approfondimento progressivamente maggiori.

Cos’è La storia della Terra di Mezzo?

È una serie di dodici volumi curata da Christopher Tolkien che raccoglie numerosi manoscritti, bozze e versioni differenti delle opere del padre. Non è il seguito del Signore degli Anelli: è soprattutto una ricostruzione della nascita e dell’evoluzione del legendarium.

Qual è l’ordine cronologico della Terra di Mezzo?

In forma molto semplificata: Prima Era con il nucleo del Silmarillion e i tre Grandi Racconti; Seconda Era con Númenor e la nascita degli Anelli del Potere; Terza Era con Lo Hobbit e poi Il Signore degli Anelli. Alcuni libri, come Racconti incompiuti, attraversano però più epoche e non possono essere collocati in un solo punto.


Quale ordine scegliere, quindi?

La tentazione, davanti alla quantità di libri legati a Tolkien, è cercare un unico elenco definitivo. In realtà è proprio qui che si rischia di complicare inutilmente la lettura.

Se stai entrando per la prima volta nella Terra di Mezzo, consigliamo Lo Hobbit, Il Signore degli Anelli e poi Il Silmarillion. Dopo questi tre libri non esiste più un percorso obbligatorio: puoi seguire Túrin nei Figli di Húrin, approfondire la mitologia con i Racconti incompiuti, esplorare Númenor oppure iniziare a studiare come Tolkien costruì il proprio mondo attraverso la Storia della Terra di Mezzo.

Ed è forse questo il modo più utile di considerare l’opera di Tolkien: non come una serie che bisogna completare in ordine, ma come un mondo nel quale si può entrare sempre più in profondità.

Condividi su:
Similar Posts