Per anni, alla domanda «quanti sono i libri della saga dei Cazalet?» si poteva rispondere senza esitazioni: cinque, tutti scritti da Elizabeth Jane Howard. Dal settembre 2026 la risposta è cambiata. Con Le ore d’oro, Louisa Young ha ripreso la storia della famiglia inglese e ha aperto una nuova continuazione prevista in tre romanzi.
L’ordine di lettura rimane semplice, ma adesso è importante distinguere due fasi: i cinque libri originali di Howard, che accompagnano i Cazalet dal 1937 al 1958, e la prosecuzione di Young, che riparte dal Natale del 1962. La distinzione non è soltanto bibliografica. Serve a capire se sia possibile fermarsi dopo Tutto cambia, se Le ore d’oro possa essere letto senza conoscere i romanzi precedenti e che cosa aspettarsi dal passaggio da un’autrice all’altra.
Questa guida ricostruisce quindi il percorso completo senza anticipare gli sviluppi decisivi della trama, con un obiettivo molto pratico: capire da dove cominciare, in quale ordine proseguire e fino a dove leggere.
Il percorso in breve
Se non hai mai letto i Cazalet, il punto di partenza è Gli anni della leggerezza e l’ordine da seguire è quello di pubblicazione. Tutto cambia, quinto volume, conclude il ciclo originale di Elizabeth Jane Howard e rappresenta quindi un possibile punto d’arrivo. Le ore d’oro apre invece la nuova continuazione scritta da Louisa Young.
Saga dei Cazalet: l’ordine corretto dei libri
Per una prima lettura non c’è bisogno di costruire cronologie alternative: l’ordine di pubblicazione coincide con il naturale avanzamento della storia. Si parte dalle estati del 1937 e del 1938 e si procede fino agli anni Sessanta.
I sei libri pubblicati in ordine
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| Titolo e autore | Volume | Periodo narrativo | Funzione nel percorso |
|---|---|---|---|
| Gli anni della leggerezza Elizabeth Jane Howard |
1 | 1937–1938 | Presenta la famiglia, Home Place e il mondo che sta per cambiare |
| Il tempo dell’attesa Elizabeth Jane Howard |
2 | 1939–1941 | Porta la guerra nella vita quotidiana e fa crescere la nuova generazione |
| Confusione Elizabeth Jane Howard |
3 | 1942–1945 | Segue Louise, Polly e Clary nel passaggio verso l’età adulta |
| Allontanarsi Elizabeth Jane Howard |
4 | 1945–1947 | Racconta il dopoguerra e la progressiva dispersione della famiglia |
| Tutto cambia Elizabeth Jane Howard |
5 | 1956–1958 | Conclude il ciclo originale di Howard |
| Le ore d’oro Louisa Young |
6 | Dal Natale 1962 | Apre la nuova continuazione e porta i Cazalet negli anni Sessanta |
Gli anni della leggerezza, di Elizabeth Jane Howard
Volume: 1
Periodo: 1937–1938
Funzione: presenta la famiglia, Home Place e il suo mondo.
Il tempo dell’attesa, di Elizabeth Jane Howard
Volume: 2
Periodo: 1939–1941
Funzione: porta la guerra nella vita quotidiana.
Confusione, di Elizabeth Jane Howard
Volume: 3
Periodo: 1942–1945
Funzione: accompagna la nuova generazione verso l’età adulta.
Allontanarsi, di Elizabeth Jane Howard
Volume: 4
Periodo: 1945–1947
Funzione: racconta il dopoguerra e la dispersione familiare.
Tutto cambia, di Elizabeth Jane Howard
Volume: 5
Periodo: 1956–1958
Funzione: conclude il ciclo originale.
Le ore d’oro, di Louisa Young
Volume: 6
Periodo: dal Natale 1962
Funzione: apre la nuova continuazione.
Perché conviene seguire questo ordine
I singoli romanzi raccontano vicende riconoscibili, ma la vera trama dei Cazalet è il cambiamento della famiglia nel tempo. Rapporti, silenzi, aspettative e conseguenze attraversano più volumi, e molte scene acquistano peso proprio perché sappiamo da dove arrivano i personaggi.
Il primo libro, in particolare, richiede un breve periodo di orientamento. Howard introduce parecchi nomi e passa da un punto di vista all’altro, ma è proprio questa fase a costruire la geografia familiare che renderà più naturale tutto ciò che viene dopo.
Saltare direttamente ai libri della guerra significherebbe perdere il confronto con il mondo precedente. Allo stesso modo, arrivare a Tutto cambia senza aver attraversato il dopoguerra di Allontanarsi renderebbe meno evidente quanto siano cambiate le vite dei personaggi.
Il consiglio, quindi, è semplice: seguire i volumi dall’uno al sei. La vera scelta non riguarda l’ordine, ma il punto nel quale eventualmente fermarsi.
I libri dei Cazalet, volume per volume
1. Gli anni della leggerezza, di Elizabeth Jane Howard
Il viaggio comincia prima della guerra, nelle estati del 1937 e del 1938. I Cazalet si ritrovano a Home Place, la casa di campagna nel Sussex, mentre fuori dalla loro quotidianità comincia a farsi più concreta la possibilità di un nuovo conflitto europeo.
Non esiste un unico protagonista. Howard passa dagli adulti ai ragazzi, dalle coppie ai figli, e lascia emergere poco alla volta desideri, paure e tensioni che la superficie ordinata della famiglia tende a nascondere.
È probabilmente il volume che richiede più pazienza all’inizio. Non perché la storia sia particolarmente complessa, ma perché bisogna imparare chi è figlio di chi e abituarsi a un romanzo realmente corale. Cercare di memorizzare ogni nome nelle prime cinquanta pagine, però, serve a poco.
Meglio fissare alcuni punti: i fratelli Hugh, Edward e Rupert, la loro sorella Rachel e, fra i più giovani, Louise, Polly e Clary. Gli altri rapporti diventano più familiari strada facendo.
Potrebbe non essere il momento giusto se: vuoi una trama che parta immediatamente da un grande evento, pochissimi personaggi o un solo punto di vista.
2. Il tempo dell’attesa, di Elizabeth Jane Howard
Nel settembre del 1939 ciò che nel primo libro incombeva sullo sfondo diventa realtà. La guerra modifica le abitudini, separa le persone e rende Home Place qualcosa di diverso dal semplice luogo delle vacanze estive.
Intanto Louise, Polly e Clary acquistano sempre più spazio. Crescere durante un conflitto significa confrontarsi contemporaneamente con i problemi dell’adolescenza e con un mondo adulto che appare meno stabile e meno rassicurante di quanto sembrasse pochi anni prima.
Il titolo rende bene il tipo di guerra raccontato da Howard. Non siamo dentro un romanzo di battaglie: gran parte della tensione nasce dall’attesa, dalle notizie che non arrivano, dalle assenze e dalle conseguenze del conflitto sulla vita domestica.
Per chi nel primo volume ha faticato un po’ a orientarsi, qui la ricompensa comincia a essere evidente: i nomi ormai hanno una storia alle spalle e gli spostamenti fra i personaggi diventano molto più naturali.
3. Confusione, di Elizabeth Jane Howard
Siamo nel 1942 e la guerra sembra non finire mai. Nel frattempo, però, Louise, Polly e Clary non possono restare le ragazze conosciute nei primi libri: devono prendere decisioni, costruire relazioni e immaginare un futuro senza sapere bene quale mondo le aspetti.
È qui che il percorso di crescita della nuova generazione diventa ancora più centrale. Le scelte personali si intrecciano con le convenzioni sociali, le aspettative familiari e le possibilità concesse alle donne in quegli anni.
Confusione è anche uno dei volumi che perderebbe di più se letto isolatamente. Molto del suo peso non dipende soltanto da ciò che accade, ma dal fatto che abbiamo conosciuto questi personaggi quando erano più giovani e sappiamo quali idee avevano su se stessi.
Se ciò che ti interessa maggiormente dei Cazalet è il rapporto fra famiglia, condizione femminile e cambiamento sociale, questo è uno dei passaggi centrali del percorso.
4. Allontanarsi, di Elizabeth Jane Howard
La guerra è finita, ma il ritorno della pace non rimette automaticamente ogni cosa al proprio posto. Dal 1945 i Cazalet devono confrontarsi con un’Inghilterra ancora segnata dalle privazioni e, soprattutto, con vite che nel frattempo hanno preso direzioni diverse.
Il titolo è particolarmente adatto. Il centro familiare che sembrava così solido nei primi romanzi comincia a perdere la propria forza di gravità: crescere significa anche allontanarsi da Home Place, dalle aspettative degli altri e dall’idea che la famiglia possa continuare a funzionare esattamente come prima.
Potrebbe sembrare un volume di passaggio perché si trova fra la guerra e il grande salto temporale successivo. In realtà è proprio qui che molte trasformazioni diventano concrete.
Senza Allontanarsi, ritrovare i personaggi nel 1956 di Tutto cambia significherebbe vedere il risultato senza avere assistito davvero al processo.
5. Tutto cambia, di Elizabeth Jane Howard
La storia riprende nel 1956, quasi dieci anni dopo il periodo raccontato nel volume precedente. È un salto importante, perché anche il mondo intorno ai Cazalet è ormai diverso.
Le case con numerosa servitù, le gerarchie familiari e molte delle certezze sociali sulle quali si reggevano i primi romanzi appartengono a un’Inghilterra che sta scomparendo. Intanto chi era giovane deve conciliare famiglia, lavoro e desideri personali, mentre la generazione precedente fatica maggiormente a riconoscersi nel presente.
Il cambiamento, quindi, non riguarda soltanto i singoli personaggi. Howard chiude il proprio ciclo mostrando la trasformazione dell’intero ambiente sociale nel quale li aveva fatti crescere.
Ci si può fermare qui? Sì. Tutto cambia rimane la conclusione dei cinque romanzi scritti da Elizabeth Jane Howard e offre un punto d’arrivo naturale. Leggere il seguito significa scegliere di riaprire quella storia con una nuova autrice.
6. Le ore d’oro, di Louisa Young
Con Le ore d’oro il calendario arriva al Natale del 1962. Home Place è stata venduta da tempo e, per la riunione familiare, Polly e Gerald mettono a disposizione Fakenham Hall. Hugh, Edward, Rupert e Rachel rappresentano ormai la vecchia generazione, mentre Louise, Clary e Polly sono vicine ai quarant’anni e nuovi personaggi cominciano inevitabilmente a occupare spazio.
È qui che la saga affronta il suo cambiamento più evidente: non soltanto un’altra epoca, ma un’altra autrice. Louisa Young, nipote di Elizabeth Jane Howard, riprende i Cazalet con il primo di tre nuovi romanzi annunciati, destinati a portare avanti la famiglia attraverso le trasformazioni sociali degli anni Sessanta e oltre.
Per questo è più utile pensare a Le ore d’oro come all’inizio di una nuova fase che come a un semplice “sesto libro di Howard”. Personaggi e passato sono gli stessi, ma la voce che li racconta non può esserlo.
Si può iniziare da qui? Tecnicamente il romanzo deve rendere comprensibile la situazione anche a chi ricorda poco dei precedenti, ma non lo sceglierei come porta d’ingresso. Gran parte dell’interesse nasce proprio dal ritrovare persone conosciute nei cinque libri originali e vedere che cosa ne è stato delle loro vite.
Se non hai mai letto i Cazalet, partire dal 1962 significherebbe rinunciare a una parte importante del motivo per cui quel ritorno conta.
Come orientarsi nella saga dei Cazalet
Dove finisce Howard e dove comincia Young
Al settembre 2026 i romanzi pubblicati sono quindi sei, ma non formano ancora un unico blocco autoriale.
I primi cinque sono l’opera di Elizabeth Jane Howard e raccontano il percorso della famiglia dal 1937 al 1958. Louisa Young ha invece intrapreso una continuazione prevista in tre romanzi, della quale Le ore d’oro rappresenta il primo volume. Se il progetto annunciato verrà completato, i libri complessivi diventeranno otto.
Questa distinzione lascia al lettore due percorsi perfettamente sensati.
- Fermarsi dopo i cinque libri di Howard: significa leggere un ciclo concluso, con la stessa voce narrativa dall’inizio alla fine.
- Proseguire con Young: significa ritrovare la famiglia negli anni Sessanta e iniziare una continuazione che, al momento, non è ancora completa.
Non c’è quindi bisogno di aspettare che escano tutti i nuovi romanzi prima di cominciare i Cazalet. Chi preferisce leggere soltanto serie concluse ha già un punto d’arrivo molto chiaro alla fine di Tutto cambia.
La saga dei Cazalet fa per te?
Probabilmente sì, se cerchi:
- una grande saga familiare costruita attraverso più generazioni;
- personaggi che cambiano lentamente e portano con sé le conseguenze delle proprie scelte;
- la storia del Novecento osservata soprattutto attraverso famiglie, relazioni e vita quotidiana;
- un’attenzione particolare alle donne, ai ruoli sociali e alle aspettative imposte dall’ambiente;
- una lettura lunga nella quale entrare progressivamente, più che una trama da risolvere.
Potrebbe non essere il momento giusto, se vuoi:
- pochissimi personaggi e rapporti immediatamente riconoscibili;
- azione continua o un mistero centrale che faccia avanzare tutta la storia;
- romanzi completamente autonomi da intervallare senza ricordare ciò che è successo prima;
- una saga familiare sempre rassicurante: dietro la vita domestica emergono anche guerra, lutti, tradimenti, abusi e forti disuguaglianze.
Se in questo periodo cerchi soprattutto una trama lineare e un numero ridotto di personaggi, può essere più utile partire dalla nostra selezione di romanzi facili da seguire e rimandare i Cazalet a un momento in cui hai voglia di una lettura più corale.
Come non perdersi tra i personaggi
La difficoltà iniziale più concreta dei Cazalet non è tanto lo stile quanto la quantità di persone che entrano in scena. Nomi, soprannomi, figli, coniugi e personale di servizio possono dare l’impressione che serva studiare un albero genealogico prima ancora di cominciare.
Non è necessario. Un metodo molto più semplice è costruire la famiglia poco alla volta.
- Parti dalla generazione centrale: Hugh, Edward e Rupert sono i tre fratelli; Rachel è la loro sorella.
- Fissa le tre ragazze che acquistano sempre più importanza: Louise, Polly e Clary.
- Associa ogni personaggio al proprio ramo familiare: è più efficace che tentare di ricordare una lunga lista di nomi isolati.
- Se serve, tieni una nota molto breve: bastano coppie e figli principali, senza annotare eventi della trama.
- Evita i riassunti dettagliati dei volumi successivi: in una saga di questo tipo è facilissimo incontrare anticipazioni importanti mentre si cerca semplicemente un nome.
Il riferimento minimo da ricordare
Il Generale e la Duchessa sono i capostipiti. I loro figli Hugh, Edward, Rupert e Rachel formano la generazione adulta che incontriamo all’inizio della saga. Louise, Polly e Clary appartengono invece alla generazione più giovane che acquisterà progressivamente sempre più spazio.
Per cominciare è sufficiente questo. Il resto della famiglia diventa molto più facile da riconoscere quando i nomi smettono di essere una lista e cominciano ad avere una storia.
Meglio il primo volume, il cofanetto o Le ore d’oro?
Non serve acquistare subito tutta la saga. La scelta più sensata dipende soprattutto da quanto sei già sicuro che questo tipo di narrativa faccia per te.
Se non hai mai letto Elizabeth Jane Howard, partirei soltanto da Gli anni della leggerezza. Il primo volume permette di capire bene se ti trovi a tuo agio con il racconto corale, il ritmo e la grande quantità di personaggi.
Se sai già di amare le saghe familiari lunghe, il cofanetto dei cinque libri raccoglie l’intero ciclo originale di Howard e porta fino alla sua conclusione.
Se invece possiedi già i cinque romanzi, Le ore d’oro è il punto naturale da cui proseguire. Va soltanto tenuto presente che non rappresenta un nuovo finale: è l’inizio di una continuazione prevista in tre volumi.
Attenzione: il cofanetto dei Cazalet raccoglie i cinque romanzi di Elizabeth Jane Howard. Le ore d’oro, scritto successivamente da Louisa Young, è un volume separato.
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Domande frequenti sulla saga dei Cazalet
Quanti sono i libri dei Cazalet?
Al settembre 2026 sono stati pubblicati sei romanzi: cinque scritti da Elizabeth Jane Howard e Le ore d’oro di Louisa Young. La continuazione di Young è stata progettata in tre volumi; se verrà completata come annunciato, la saga arriverà complessivamente a otto libri.
Posso leggere soltanto i cinque libri originali?
Sì. Tutto cambia conclude il ciclo scritto da Elizabeth Jane Howard e rimane un punto d’arrivo naturale. Continuare con Louisa Young è una possibilità per chi desidera ritrovare i Cazalet negli anni Sessanta, non un passaggio necessario per completare l’opera originale.
Posso iniziare direttamente da Le ore d’oro?
Non è la scelta che consiglierei a un nuovo lettore. La storia riprende personaggi e rapporti costruiti nei cinque romanzi precedenti e buona parte del piacere della continuazione nasce proprio dal ritrovarli molti anni dopo. Per conoscere davvero i Cazalet è meglio iniziare da Gli anni della leggerezza.
Il cofanetto comprende anche Le ore d’oro?
No. Il cofanetto raccoglie i cinque romanzi originali di Elizabeth Jane Howard. Le ore d’oro appartiene alla nuova continuazione di Louisa Young ed è pubblicato separatamente.
La saga dei Cazalet è difficile da seguire?
La difficoltà maggiore si concentra soprattutto all’inizio, quando vengono presentati molti membri della famiglia. Una volta riconosciuti i principali rami dei Cazalet e le figure che tornano più spesso, orientarsi diventa progressivamente più naturale.
Da dove cominciare, in definitiva
Per chi incontra oggi i Cazalet, il punto di partenza resta Gli anni della leggerezza. Non soltanto perché è il primo volume, ma perché costruisce il sistema di relazioni, abitudini e silenzi sul quale poggia tutto ciò che accadrà in seguito.
Arrivati a Tutto cambia, invece, la scelta diventa davvero personale. Fermarsi significa aver completato il ciclo di Elizabeth Jane Howard; aprire Le ore d’oro significa accettare un cambio di voce e vedere che cosa è rimasto della famiglia nel mondo degli anni Sessanta.
In entrambi i casi, il percorso non cambia: per capire dove stanno andando i Cazalet bisogna prima conoscerli quando, nell’estate del 1937, il loro mondo sembra ancora destinato a durare.
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